Le foto dello storico accordo e posa della prima pietra della Montecatini a Brindisi

img361L’8 marzo 1959 si pose la prima pietra dello stabilimento della Montecatini a Brindisi che rappresentava la realizzazione più ambiziosa di tutta la storia della chimica italiana.

Nelle foto storiche conservate nella Biblioteca Arcivescovile “A. de Leo” (Fondo Famiglia Titi) si riconosce il ministro Emilio Colombo, l’on. Giulio Pastore, il sen. Vito Antonio Perrino, il cav. Teodoro Titi, l’on. Italo Giulio Caiati, l’avv. Samuele De Guido, Antonio Consales, il presidente Antonio Segni, il sindaco Manlio Poto, mons. Nicola Margiotta, l’avv. Vincenzo Palma.

Brindisi offriva una serie di favorevoli condizioni sia di natura fisico-morfogeologiche che socio-politiche, oltre alle agevolazioni creditizie e finanziarie comuni ad altre le città del Sud. Credere però che le decisioni sull’arrivo della grande industria a Brindisi siano state soltanto frutto di una politica estranea e “calata dall’alto” sarebbe una valutazione parziale e riduttiva (per saperne di più vedi QUI).

Nella realtà ci furono solo poche e inascoltate voci di protesta: Ennio Masiello, Giuseppe Patrono, Aldo Chirico tra queste.

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Tra gli altri Antonio Consales, Presidente STP, Direttore Cassa di Risparmio, Segretario Ammin. DC, Segretario Privinciale CISL

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De Leonardis (sindaco di San Vito), sen. Vito Antonio Perrino, cav. Teodoro Titi, Angioletto Titi, avv. Samule De Guido, Presidente Consorzio Porto, Presidente Camera di Commercio
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Avv. Scoditti (Oria), Ministro Emilio Colombo, On. Giulio Pastore, Ministro per la Cassa del Mezzogiorno, Segretario Generale CISL

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Presidente Antonio Segni, Avv. Vincenzo Palma, Presidente Amminin. Provincia BR, Assessore Regionale, Mons. Nicola Margiotta, Sindaco Manlio Poto

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Si ringrazia la Biblioteca Arcivescovile “A. De Leo” per aver concesso in questo articolo l’utilizzo delle fotografie del Fondo Famiglia Titi di cui è depositaria.

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