I lavori di rigenerazione urbana nell’area dell’ex Scalo Merci “RFI” di Brindisi procedono spediti. Questo importante intervento, dal valore contrattuale di oltre 4,4 milioni di euro finanziato con i fondi europei del PNRR, sta trasformando radicalmente il volto di via Tor Pisana attraverso la creazione di una moderna “Cerniera di Mobilità” pensata per azzerare le distanze tra trasporto pubblico, mobilità ciclabile e pedonale. È importante però notare la corrispondenza tra la nuova realtà che si è venuta a creare e la planimetria del progetto originale.
Le foto documentano fedelmente i punti di snodo più significativi del cantiere:
a) Separazione netta dei flussi e mobilità sostenibile
Il piano del Comune di Brindisi prevedeva una netta divisione dei percorsi per garantire la massima sicurezza a pedoni e ciclisti, isolandoli dal traffico dei veicoli ordinari. Nella realtà, la stratificazione dei materiali e dei colori è chiarissima. Troviamo la carreggiata automobilistica asfaltata, affiancata da un’aiuola lineare di terra scura con i cipressi. Subito dopo si sviluppa la pista ciclabile bidirezionale in asfalto rosso, separata a sua volta da un cordolo bianco dal camminamento pedonale in mattoncini gialli. Una scelta cromatica funzionale che rende i percorsi immediatamente riconoscibili.
b) Il Terminal BUS e le interconnessioni
La grande struttura portante in cemento del Terminal BUS è ormai completata. L’edificio è affiancato dalla torretta a vetrate e dai raccordi pedonali e sottopassi di interconnessione rapida con la vicina stazione ferroviaria, che permetteranno ai viaggiatori uno scambio immediato tra treni e mezzi pubblici su gomma.
c) Il Parcheggio di Scambio dell’Ex Scalo Merci
L’abbattimento del vecchio muro ferroviario ha permesso di recuperare spazio prezioso. Il nuovo parcheggio a pettine, realizzato con pavimentazione in blocchetti grigi e già dotato di pali per l’illuminazione a LED, potenzierà la sosta urbana portando l’offerta complessiva della zona a ben 364 stalli totali, affiancati da 8 stalli riservati ai bus e 12 postazioni dedicate al car rental.
d) Infrastrutture sotterranee e drenaggio delle acque
I lavori di sbancamento iniziale hanno riguardato anche la parte invisibile dell’opera: la posa del nuovo e massiccio sistema di drenaggio delle acque piovane, supportato dall’uso di masselli autobloccanti drenanti in superficie. Un intervento infrastrutturale cruciale, progettato per risolvere definitivamente gli storici problemi di allagamento che colpivano via Tor Pisana durante le intense piogge invernali.
Un’opera strategica che ricuce il tessuto urbano e trasforma quello che un tempo era il “retro” degradato della stazione ferroviaria.
























