Sulla strada dei Pittachi, a pochi metri dall’attività di Autodemolizioni Cannone, già si possono ammirare i nuovi Orti Urbani di Brindisi. Grazie a un finanziamento di 1,650 milioni di euro ottenuto dalla amministrazione Rossi, laddove prima c’erano solo erbacce incolte si possono vedere le casette di legno che ospiteranno gli utilizzatori degli orti circostanti.
Nati come spazi verdi coltivati all’interno delle città, in cui i cittadini possono dedicarsi alla coltivazione di ortaggi, erbe aromatiche, fiori o piccoli frutti, negli ultimi anni stanno vivendo un vero e proprio boom, grazie a un mix di esigenze ambientali, sociali ed economiche.Finora, anche se utilizzati in prevalenza nelle grandi città, ne esistono di diversi tipi:
- Orti comunitari: gestiti collettivamente da un gruppo di persone;
- Orti familiari o individuali: utilizzati da ogni persona o famiglia che gestisce una parcella separata;
- Orti scolastici: utilizzati a scopo educativo da scuole e istituti.
- Orti aziendali: promossi da imprese per i propri dipendenti, come benefit o attività di team building.
Nelle strutture sono previsti anche zone espositive, parcheggi e una fermata della Stp.
Dalle nostre foto sembrerebbe tutto pronto per essere consegnato al Comune, che dovrebbe soltanto formalizzare il regolamento per la gestione e l’uso degli orti urbani.
Speriamo di non dovere aspettare troppo.







Volevo sapere come si accede agli orti sociali, è quanti metri quadri sono ogni singolo a concessione Grazie. n,cellulare 3286796515
Ciao, quello che ti so dire è che gli orti sociali di Brindisi hanno una dimensione minima di circa 90 mq, secondo il regolamento comunale per l’assegnazione degli appezzamenti. Questi terreni sono destinati alla coltivazione di ortaggi, piccoli frutti, piante e fiori da parte dei cittadini a cui saranno assegnati. L’assegnazione, che non è ancora stata fatta, riguarderà persone con età superiore ai 60 anni o categorie socialmente deboli.