Salviamo Torre Testa
Su un bel promontorio dal vento disegnato
e dal respiro del mare scalfito,
sorge un antico baluardo squadrato
che per secoli il passo ha impedito.
Dopo il sacco di Otranto e la grande paura,
quando anche il popolo rischiava la cattura,
nacque l’idea di guarnire la costa
di torri e soldati messi alla posta.
Ma oggi che il nero pericolo è finito,
quel fiero bastione si vede perduto.
La caletta selvaggia, ferita e isolata,
aspetta soltanto che l’opera venga salvata.












Salviamo Torre Penne
Un’altra perla straordinaria e ferita,
tra campi di rocce scolpite dal mare,
ex zona militare ed or rifiorita,
che un tempo i nemici faceva tremare.
Chi l’onde forzava col suo barcone
s’infrangeva sulla costa del Serrone,
dove la sentinella, tronca ed austera,
vigilava sul mare da mane a sera.
Proprio là sotto, tra fondali profondi,
riposavano i bronzi di antichi mondi,
tesoro sommerso che il tempo ci dona
a memoria della nostra antica corona.
Da pochi lustri l’area è protetta,
ma il crollo del tempo purtroppo non aspetta:
se un pronto restauro l’avvio non avrà,
anche questa torre nel mare cadrà.











