Partenza della nave da crociera Explora II dal porto di Brindisi

L’altra sera (22/7/26) erano le ore 19,22 quando abbiamo visto la nave da crociera extra-lusso Explora II (appartenente alla flotta Explora Journeys del Gruppo MSC) ancora saldamente ormeggiata alla banchina del nostro porto interno, ma pronta per partire. Così si è pensato di creare una foto-sequenza della sua partenza.

FOTO 1

La grande nave nera e bianca si trova rasente alla banchina e i cavi di prua (le cime di ormeggio) sono ancora fissati alle bitte a terra.
Tutti i passeggeri e i membri dell’equipaggio sono risaliti a bordo, i portelloni di accesso chiusi e la passerella ritirata.

Sul ponte di comando, i piloti del porto e il comandante stanno completando il briefing pre-partenza.
Nelle immediate vicinanze, fuori campo, si stavano posizionando il Gruppo Ormeggiatori e i rimorchiatori, pronti a mollare i cavi e assistere il gigante del mare non appena arrivato il via libera della Capitaneria di Porto.

 

FOTO 2
Gli ormeggiatori a terra hanno liberato i cavi dalle bitte e l’equipaggio della nave li ha recuperati a bordo tramite i verricelli.

La nave ha iniziato a muoversi lateralmente per allontanarsi in sicurezza dalla banchina. Per farlo senza l’ausilio di rimorchiatori, sta utilizzando i potenti propulsori di prua (bow thrusters), le cui eliche intubate spingono l’acqua lateralmente creando la scia che si intuisce vicino alla linea di galleggiamento. Lo scafo si trova ora al centro del bacino del porto interno. Questa distanza di sicurezza permette di iniziare la rotazione o la marcia avanti senza rischiare che la poppa o la prua urtino le strutture fisse a terra.

 

FOTO 3
Dalla suggestiva banchina del lungomare Regina Margherita, i passanti si godono lo spettacolo del transito della nave che ha completato il distacco ed è ora perfettamente allineata al centro del canale del porto interno di Brindisi. Sta navigando a velocità ridottissima (velocità di sicurezza), come imposto dai regolamenti portuali per evitare che il moto ondoso creato dal colosso danneggi le altre imbarcazioni ormeggiate o le banchine storiche.
La prua è orientata verso il Canale Pigonati, lo stretto imbuto d’acqua che collega il porto interno con il porto medio. La nave procede con i propri motori principali, mentre il pilota del porto rimane sul ponte di comando a fianco del comandante per impartire i precisi ordini di timone necessari a superare i punti più stretti del percorso.

 

FOTO 4
La nave sta continuando la sua lenta marcia in avanti lungo il lungomare e si trova ormai a ridosso dell’imboccatura del Canale Pigonati. Questo canale è il passaggio più critico e spettacolare dell’intera manovra, poiché è largo appena 100 metri.
In questo preciso momento l’attenzione sul ponte di comando è massima. Il timoniere mantiene la rotta con millimetrica precisione per infilare il canale esattamente al centro, azzerando l’effetto dei venti laterali che potrebbero far scarrocciare la nave.

 

FOTO 5
La prua della nave ha ormai superato del tutto il Canale Pigonati, e la poppa sta completando il transito davanti alle ultime banchine del centro. Lo scafo sta facendo il suo ingresso nel bacino del Porto Medio, un’area d’acqua molto più vasta e profonda rispetto al canale appena percorso. Qui i margini di manovra aumentano sensibilmente. Superato lo stretto, il comandante e il pilota iniziano a dare più giri ai motori. La nave comincia ad accelerare gradualmente per guadagnare l’abbrivio necessario a governare meglio la rotta verso le dighe esterne del porto.

 

FOTO 6
Nella sesta immagine, abbiamo un bellissimo primo piano ravvicinato della sovrastruttura e dei ponti passeggeri .
La nave sta transitando nel bacino intermedio, puntando verso la diga di Costa Morena e l’uscita finale tra le isole Pedagne e la terraferma. I passeggeri iniziano ad affacciarsi dai balconi delle suite per godersi il panorama della costa brindisina.
In questa fase, una motovedetta del Corpo Piloti del Porto si avvicina al lato della nave non visibile nella foto. Il pilota del porto, dopo aver guidato la nave fuori dai passaggi stretti, scenderà tramite la biscaglina (la scala di corda) per ritornare a terra, lasciando il comando esclusivo al comandante.
Una volta superate le ultime ostruzioni del porto esterno, la nave aumenterà la velocità di crociera e imposterà la rotta verso la prossima destinazione dell’itinerario nel Mar Mediterraneo.

 

FOTO 7
La nave mostra ora chiaramente la sua poppa, segno che ha superato la linea del centro storico e del Canale Pigonati. Sta navigando nella parte più esterna del Porto Medio, lasciandosi alle spalle le banchine cittadine. Sulla poppa si legge chiaramente il nome della nave e il porto di registrazione (Valletta). La scia bianca di schiuma a pelo d’acqua indica che i motori principali stanno spingendo lo scafo in avanti in modo costante. La nave si sta dirigendo verso il canale di uscita finale (il Porto Esterno), delimitato dalle Isole Pedagne.
Da lì a breve entrerà in mare aperto per iniziare la sua navigazione nel Mare Adriatico.

 

FOTO 8
La nave è ora perfettamente in asse mentre imbocca l’uscita dal Porto Medio. Sullo sfondo si staglia chiaramente il suggestivo Forte a Mare (noto anche come Castello Alfonsino), situato sull’Isola di Sant’Andrea, monumento simbolo che saluta chiunque lasci Brindisi via mare.
Sulla destra si nota l’estremità della diga orizzontale del porto (Diga di Costa Morena), superata la quale finiscono i vincoli di manovra del bacino portuale protetto.
I motori principali sono ora a regime di navigazione. La scia si allunga e la Explora II sta lasciando ufficialmente le acque interne brindisine per immettersi nel Canale d’Otranto e proseguire la sua crociera in mare aperto.

 

FOTO 9
La nave si trova ora nell’area del Porto Esterno di Brindisi. Lo scafo sta iniziando una leggera virata per immettersi nel canale d’uscita finale che porta verso il mare aperto, sfilando a debita distanza dalle piccole imbarcazioni da diporto (come la barca a vela visibile sulla sinistra).
La manovra di partenza è ufficialmente completata con successo. Il comando è totalmente nelle mani della plancia della Explora II, che imposterà la velocità di crociera per navigare lungo le rotte del Mediterraneo.

 

Ci permettiamo di dire che anche il nostro è stato un bellissimo viaggio, sia pure “solo” fotografico!

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