Edificato nella seconda metà del XVII secolo dalla ricca famiglia di commercianti Montenegro, questo magnifico palazzo rappresenta il massimo esempio di architettura civile barocca nella città di Brindisi. Attualmente di proprietà della Provincia di Brindisi, l’edificio è la residenza ufficiale del Prefetto. Qui abbiamo raccontato negli anni la sua storia e documentato con le nostre fotografie le sue bellezze
Il recente restauro conservativo, con relativi lavori di manutenzione straordinaria e ripristino del decoro, è iniziato nell’autunno del 2023. L’intervento è stato commissionato dalla Provincia di Brindisi ed eseguito dalla ditta Paolo Macilletti (San Vito dei Normanni).
Per la pulitura biologica e la protezione della pietra calcarea locale sono stati utilizzati formulati tecnologici avanzati del gruppo Mapei.
Il balcone monumentale è sorretto da maestosi mensoloni scolpiti, caratterizzati da un preciso programma decorativo tipico del barocco pugliese. Le figure mostruose e i mascheroni avevano lo scopo simbolico di proteggere il palazzo, scacciando la malasorte e gli spiriti maligni. I Soggetti che lo compongono hanno volti fanciulleschi (putti) e angeli curati nei minimi dettagli, adornati con pendagli e capigliature ricce. Elementi zoomorfi e grotteschi, creature fantastiche, leoni ruggenti d’angolo e mascheroni dalle fauci spalancate per enfatizzare il gioco di ombre.
Mascheroni fogliacei in cui i lineamenti umani (barba e baffi) si fondono fluidamente con ricche foglie d’acanto. Strutture Geometriche con volute a spirale e raccordi a cilindro conferiscono dinamismo e sostegno architettonico alla balconata.














