Il Banco di Napoli a Brindisi

Subito dopo la Prima Guerra Mondiale, furono realizzate gran parte delle trasformazioni che interessarono il nostro centro storico. Seguendo una logica di svecchiamento ed ammodernamento fu stravolta la fisionomia della vecchia Piazza Vittoria; i vecchi fabbricati furono abbattuti e al loro posto costruiti il Palazzo delle Poste e quello del Banco di Napoli; molto tempo dopo, anche il palazzo INPS.
Il palazzo del Banco di Napoli fu inaugurato in pompa magna il 22 novembre 1931 alla presenza del re Vittorio Emanule III.
Situato in posizione strategica all’incrocio dei tre corsi, si sviluppava su due piani in perfetto stile neoclassico.
Negli anni ’70, considerato insufficiente ai nuovi bisogni fu abbattuto e ricostruito nella sua forma attuale.
Le prime 3 sono immagini della fototeca Briamo (presso Biblioteca Pubblica Arcivescovile “A. De Leo”), che ci mostrano sia il momento dell’inaugurazione che gli anni successivi;
La quarta foto appartiene all’Istituto Luce ed è accompagnata da questa didascalia: “22.11.1931, Vittorio Emanuele accompagnato da un folto gruppo di persone (ripreso di spalle), entra nella sede del Banco di Napoli di Brindisi”.
L’ultima è nostra e mostra l’attuale Banco di Napoli.

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